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… o forse sarebbe meglio dire che non tutti i coffee cake sono torte al caffè.

Il caffè delle donneDi recente, mentre leggevo Il caffè delle donne*, un romanzo di Ann O’Loughlin, mi sono imbattuta in un passaggio in cui si parlava di una torta al caffè, che la proprietaria del locale si accingeva a servire alle sue clienti. E subito nella mia testa è suonato un campanello.
Ecco il passaggio, all’inizio del capitolo 10:

Ella tagliò la torta al caffè in grosse fette, premurandosi di mettere su ciascuna una buccia di arancia candita.

Curiosa (tignosamente curiosa, come tutti i traduttori) e non del tutto certa che l’abbinamento arancia/caffè fosse così gradevole, sono andata a cercare la versione originale. Che è questa:

Ella cut thick slices of coffee cake, making sure to press a candied orange slice into the icing.

Ora, tralasciando la glassa (icing) sparita nel passaggio dall’inglese all’italiano, la traduzione sembrerebbe corretta. E probabilmente lo è, visto che non abbiamo sottomano la ricetta di questa torta e non possiamo verificare se, fra gli ingredienti, ci sia o meno il caffè.
Ma quindi, chiederete voi, il punto qual è? Perché mi sto accanendo contro una torta meravigliosa (ho verificato anche questo, l’abbinamento arancia caffè può funzionare molto bene!)?
Il motivo è presto detto.
Gli inglesi chiamano coffee cake tutta una varietà di torte che, spesso, con il caffè non ha niente a che spartire.
L’ho scoperto tempo fa, traducendo per Piemme il libro di Jennifer Scott intitolato At Home with Madame Chic. Nel libro, l’autrice suggeriva di preparare proprio un coffee cake per ricevere le amiche. Non per il tè delle cinque, ma, attenzione, per una pausa in mattinata, il cosiddetto Elevenses. Gli Elevenses sono un momento conviviale da organizzare proprio attorno alle undici di mattina (da qui il nome), prendendo spunto dalle storie dell’orsetto Paddington, a cui piaceva molto organizzare Elevenses con il suo amico Mr Gruber.elevenses1
Bene, nel libro l’autrice ci regala la sua ricetta del coffee cake e… sorpresa sorpresa… di caffè negli ingredienti non c’è traccia.
Quindi, incuriosita (tignosamente incuriosita, come tutti i traduttori), al momento di tradurre quella parte sono andata a verificare perché questo coffee cake si chiamasse così pur non avendo dentro nemmeno un grammo del profumato ingrediente. E sapete cosa ho scoperto? Che in Inghilterra, i coffee cake nella maggior parte dei casi NON sono torte al caffè ma torte che si servono CON il caffè.
Interessante vero?
Sono torte, manco a dirlo, buonissime, che in alcuni casi possono anche contenere caffè, ma che non si chiamano così per questo. Ne esistono di tantissime varietà, una più buona dell’altra. Sono torte lievitate, soffici, arricchite con ingredienti di tutti i tipi: frutti di bosco, cioccolato, frutta secca, crema; e caratterizzate da un topping granuloso, tipo crumble. Il coffee cake si serve con una buona tazza di tè o caffè, facendo due chiacchiere con un’amica, ma lo si può gustare anche in solitudine, perché no, magari osservando il cielo fuori dalla finestra, il viavai del traffico o leggendo le pagine di un bel libro.
Quindi, come dicevo, non ho prova che quello del libro della O’Loughlin fosse una vera torta al caffè o un coffee cake come quello di cui vi ho parlato io ora, ma trovarlo citato mi ha offerto l’occasione di raccontarvi questa curiosità, che forse non conoscevate.
coffee cakeE se vi è venuta voglia di una bella fetta di coffee cake, non vi resta che prepararne uno subito, magari seguendo questa ricetta, con i lamponi, che adoro. Io l’ho provata (ovviamente) e vi garantisco che è strepitosa! La foto parla da sola, no?

Per il crumble:
50 gr di burro morbido
70 gr di zucchero
40 gr di farina 00

Per l’impasto:
220 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito
120 gr di burro morbido
200 gr di zucchero
2 uova grandi
sale
scorza di limone

Per il ripieno:
200 gr di lamponi lavati e asciugati

In una ciotola riunite tutti gli ingredienti del crumble e impastateli delicatamente in modo da formare delle briciole irregolari.
In un’altra ciotola preparate l’impasto setacciando insieme la farina, il lievito. In un’altra ancora montate il burro con le fruste e quando sarà spumoso aggiungete lo zucchero e la scorza di limone grattugiata e continuate a montare fino a quando lo zucchero non sarà completamente amalgamato. Incorporate le uova infine aggiungete la farina con il lievito e un pizzico di sale. Se vedete che l’impasto risulta un po’ asciutto aggiungete ancora qualche cucchiaio di latte.
Versate l’impasto in una teglia quadrata che avrete già imburrato. Rovesciate sull’impasto prima i lamponi e poi il crumble.
Cuocete in forno caldo a 170° per circa 50 minuti.
Lasciate raffreddare. Potete servirlo così, oppure metterlo in frigo una notte come dice la tradizione, e poi tagliarlo a quadrotti.

E ora gustatevi il vostro strepitoso coffee cake, senza caffè!

*Il caffè delle donne, HarperCollins Italia, trad. di Luigi Bertolini