Guilty Pleasure: il mio tallone d’Achille letterario, le letture a cui non so resistere

Nel mio guilty pleasure di oggi parliamo di vino, mele, mirtilli e zucchero.
No, non sto per dispensarvi la ricetta di una torta alla frutta, ma un modo per gestire meglio il vostro tempo e i vostri impegni.
caraffaImmaginate di prendere una caraffa vuota. Lo spazio all’interno della caraffa sono tutte le ore, i minuti e i secondi che compongono la vostra giornata. Il vino, le mele, i mirtilli e lo zucchero sono tutte le cose che dovete fare.
Come riempireste la caraffa per sfruttare al massimo il vostro tempo? Comincereste dalle mele? Dal vino? Dai mirtilli o dallo zucchero? 
Vediamo qual è il procedimento giusto da seguire.mele
1) Prima di tutto vanno infilate nella caraffa quante più mele possibile. Assicuratevi che non ce ne stia più nemmeno una. Ora la caraffa è piena. Oppure no?
2) Proviamo a infilare nella caraffa qualche mirtillo, fra una mela e l’altra, negli spazi fra la frutta e il mirtillivetro. Ora sì che la caraffa è piena. Oppure no?
3) Prendiamo lo zucchero e versiamone il più possibile nella caraffa, fino a quando, di nuovo, ci sembra che non possa contenere altro. Adesso la caraffa è decisamente piena. Oppure no?zucchero
4) In ultimo prendiamo il vino e proviamo a rovesciarne un po’ sulle mele, sui mirtilli e sullo zucchero. Incredibilmente, nella caraffa c’è ancora spazio, dove può raccogliersi un po’ di liquido. Continuate a versare il vino fino a quando non arriverà all’orlo e avrete bisogno di una vinonuova caraffa… o di una nuova giornata.

Ecco qua, come si riempie la caraffa.
Certo qualche ingrediente sarà rimasto fuori. Un paio di mele, una manciata di mirtilli, dello zucchero e magari mezza bottiglia di vino. Esattamente come a tutti capita di arrivare a fine giornata e avere ancora cose da fare.
Ma come possiamo evitare che la giornata si riempia troppo in fretta delle cose sbagliate o insignificanti?
Il segreto sta nel cominciare prima con le cose più importanti, proprio come abbiamo fatto con le mele nella caraffa. Se avessimo cominciato a riempire la caraffa con uno qualsiasi degli altri ingredienti sarebbe rimasto molto poco spazio per le mele. O non ne sarebbe rimasto affatto.
Le mele rappresentano le cose più importanti della giornata. Portare avanti un lavoro o completare un incarico, pagare una bolletta, prenotare una visita medica… sono tutte mele.
I mirtilli rappresentano incombenze necessarie ma meno importanti delle mele.
Lo zucchero rappresenta quelle cose che non hanno un’alta priorità e che si possono fare in qualsiasi momento libero: una telefonata, un messaggio.
Infine, il vino rappresenta tutte le cose meno importanti della nostra giornata ma che magari ci danno una gratificazione immediata. Quelle cose che ci attirano, proprio come un buon bicchiere di vino. Il problema, però, è che se ci abituiamo a scegliere sempre prima il vino, rischiamo di ritrovarci con la caraffa piena fino all’orlo senza poterci più infilare né dello zucchero, né dei mirtilli (figurarsi una sola mela), senza che il vino trabocchi.
Invece, se si infilano nella caraffa prima le mele, poi si ha sempre spazio per un po’ di mirtilli, zucchero o vino.
Ora, come decidere, fra le cose che dobbiamo fare, quali sono mele, mirtilli, zucchero o vino?
quadrantiFacile! Le incombenze giornaliere si dividono in urgenti o non urgenti, importanti e non importanti.
Le mele, sono le cose più urgenti e importanti. La nostra priorità. Quelle che di cui dobbiamo occuparci prima.
I mirtilli sono le cose importanti ma non urgenti. Imparare ad occuparsene con regolarità impedisce loro di lievitare fino a diventare delle mele e ci permette di avere spazio per il resto.
Lo zucchero rappresenta le cose urgenti ma non importanti. Spesso la tentazione è di occuparsene subito, proprio per via della loro urgenza. Tipo quella telefonata che pensavate di risolvere in cinque minuti e invece vi ha rubato mezz’ora.
Infine, il vino sono le cose non importanti e non urgenti. Sono quelle che non fanno la differenza nella vostra giornata. Quelle che, con il loro canto di sirena cercano di farvi deviare dalla rotta perché di solito sono le più piacevoli e gratificanti.
Impariamo a distinguere le mele dai mirtilli, dallo zucchero e dal vino e impareremo a gestire in modo molto più proficuo e soddisfacente il nostro tempo.
Dove ho trovato questa divertente e utile teoria che sfrutta un principio della gestione del tempo detto matrice di Covey matrice di Eisenhower? In un libro che vi consiglio, dedicato alle mamme ma illuminante un po’ per tutti.
Time Management for Manic Mums di Allison Mitchell.time-management
Esiste solo in lingua inglese, ma secondo me vale lo sforzo della lettura.